Nata in Polonia dove si è laureata all’Istituto di Educazione Artistica con la specializzazione in grafica (acquaforte) alla Facoltà di Pedagogia e Psicologia dell’Università Maria Curie - Sklodowska di Lublino nel 1985. Nello stesso anno è stata ammessa nell’ Unione degli Artisti e Designer Polacchi (ZPAP) in base della sua produzione artistica, attualmente socio dell’Arts Council – PSEP&ZPAP di Varsavia.

 

Dal 1989 vive in Italia e lavora come artista grafica indipendente, risiede in Toscana e precisamente in Lunigiana nel comune di Aulla. La sua specificità artistica compendia prevalentemente opere grafiche disegnate manualmente con penna a china a tratto finissimo, con tecnica propria,  su carta ma anche su tela e persino disegno su ceramica. Come soggetti artistici orienta la sua scelta prevalentemente su temi rappresentativi della natura cosmica e metafisica del Mondo e delle sue particolarità.

 

Per diversi anni ha vissuto in Versilia dove nel 1990 ha allestito la sua prima mostra personale in Italia alla Cappella Medicea a Seravezza (LU) ed in seguito fino ad oggi ha realizzato trentacinque mostre personali in Italia e all’estero, nel 2016 al Museo del X Padiglione della Cittadella di Varsavia - Museo dell'Indipendenza e al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi in occasione della quale è stato edito, a cura dello stesso Museo, il catalogo “Joanna Brzescinska-Riccio. Moti Cosmici”, nel 2017 sempre al Museo Ugo Guidi la mostra “Arte del Sognare - viaggio nel mondo artistico di Joanna Brzescinska-Riccio” ed evento artistico multimediale con la presentazione e la proiezione del videoclip artistico "Arte del Sognare - viaggio nel mondo artistico di Joanna Brzescinska-Riccio” realizzato dall’ artista multimediale e compositore Giuseppe Joh Capozzolo,  ed è anche ideatore e curatore del progetto “Arte del sognare” che -  citando l’autore  - “ vuole essere un sentito omaggio al pensiero e alla produzione artistica di Joanna Brzescinska-Riccio, vera e propria interprete della dimensione onirica intesa non come proiezione simbolica del subconscio, bensì come entità fattuale, reale, concreta, parallela a quella vissuta consciamente, una sorta di passaggio tra due o forse più dimensioni dell'Esistenza alla ricerca della sua totalità, quella stessa ricerca che gli sciamani toltechi, già nell'era precolombiana, chiamavano Arte del Sognare. Le colte rappresentazioni dell’Intuizione hanno permesso a Joanna di esplorare a fondo, nel corso degli anni, quelle che potremmo definire le “realtà possibili”,  oltre le ferree logiche della Ragione"

 

Recentemente al Museo dell'Indipendenza di Varsavia la mostra "Continuum... disegni dalla terra italiana" con la presentazione e proiezione dell'audiovisivo artistico "Arte del Sognare - Viaggio nel mondo artistico di Joanna Brzescinska-Riccio" e la presentazione del catalogo "Continuum... disegni dalla terra italiana" edito dal Museo dell'Indipendenza di Varsavia. . 

 

Ha partecipato su invito in circa centosettanta mostre collettive e rassegne d’arte in diversi paesi del mondo tra cui Italia, Polonia, Francia, Germania, Turchia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, USA. Importante è ricordare la mostra “Artisti Lunigianesi” allestita presso la sala Expo del Parlamento Europeo di Bruxelles (2003).

 

Nel corso della sua carriera artistica, ha ottenuto circa quaranta importanti premi e riconoscimenti sin dai primi anni Novanta, per citarne alcuni: 1° Premio per la Sezione Disegno al “VIII Premio Italia per le Arti Visive di Firenze nel 1993 “, 2° Premio per la Sezione Grafica “Gorgone d’Oro” all’“Etruriarte6” nel 1995 e 3° Premio della Giuria dei Critici all’“Etruriarte7” (1996),  Premio Speciale per la Sezione Grafica al XIV Premio Firenze “Fiorino d’Oro” al Palazzo Vecchio, Firenze,(1996), 2° Premio per la Sezione Grafica al  “Premio Romartexpo’98, e tra gli ultimi “Premio Ambiente 2008” alla carriera, nonchè il “Premio Internazionale della Pace nell’Arte” a Monreale nel 2013.

 

Socio Accademico e membro di importanti istituzioni culturali internazionali, Cavaliere al merito dell’Ordine Imperiale di Carlo Magno (Karl Der Grosse - 800) - titolo conferito dall’Ordine Dinastico della Casa Imperiale di Hohenstaufen nel 1998. Ha partecipato su invito ai tanti Simposi e Congressi della Polonia nel Mondo, con la presentazione del suo operato artistico.

 

E’ presente in numerosissimi cataloghi, dizionari e libri d’arte tra i quali il Catalogo dell’Arte Moderna Italiana edito da Mondadori in cui è inserita come Artista prescelto dal Comitato Critico (Edizione n. 51/2015 e 52/2016), nonché in importanti pubblicazioni polacche come Dizionario Biografico Who is Who - Ed. Scientifica PWN, Varsavia 2000, e recentemente nella  “Grande Enciclopedia  della Polonia nel Mondo” - Ed. Fundacja "Instytut Edukacji i Rozwoju" (Fondazione dell’Educazione e dello Sviluppo) di Czestochowa e Wydawnictwo Akademii Polonijnej "Edukator" (Edizioni dell’Accademia Polacca “Educatore”) di Czestochowa, Czestochowa  2014

 

Numerose sono le recensioni della sua arte scritte da critici e storici d’arte, giornalisti, artisti, scrittori e poeti, per citarne alcuni: Roberta Fiorini, Vittorio Guidi, Giuseppe Joh Capozzolo, Massimo Pasqualone, Manuela Antonucci, Massimiliano Sbrana, Riccardo Ronni, Davide Agnetti, Angelo Inglese, Teodosio Martucci, Giulia Sillato, Sandra Lucarelli, Lodovico Gierut, Marilena Cheli Tomei, Alvaro Spagnesi, Dino Pasquali, Luigi Muccitelli, Bruno Chiarini, Giuseppe L. Coluccia, Sandro Serradifalco, Donato Conenna, Federico Favelli, Fabio Bianchi, Bruno Pollacci, Jan Wiktor Sienkiewicz, Zbigniew Judycki, Agata Kalinowska-Bouvy, Teresa Madej.

 

Molte sue opere sono custodite in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

 

Pur svolgendo la sua attività artistica in Italia, mantiene stretto contatto con la sua città polacca  Zamosc partecipando alla sua vita culturale e artistica; inoltre da diversi anni si dedica agli scambi culturali tra gli ambienti artistici polacchi ed italiani.